17 settembre 2016

The Baller di VI Keeland. Recensione - Presto in Italia!




Ri-eccomi, booklovers!
Come ho specificato nel precedente post, c'è una seconda novità in arrivo. Non vedevo l'ora di farvi questo annuncio e di condividere con voi la notizia!!! La Sperling & Kupfer non solo porterà in Italia Bossman di Vi Keeland, ma anche il precedente romanzo dell'autrice: The Baller. Vi ripropongo la mia recensione del 6 febbraio 2016. 

Come vi avevo promesso, oggi vi parlerò dell’ultimo delizioso e dolcissimo sport romance di VI Keeland, “The Baller”. Ciò che all'inizio mi ha intrigato di questo libro è stata sinossi, ma devo ammettere che anche la cover ha avuto un certo impatto. Vi immaginate una foto come questa sulla cover di una pubblicazione italiana? Probabilmente verrebbe censurata!! Ma veramente i giocatori di football indossano dei pantaloni così attillati?!! 
Come è tipico degli sport romance il protagonista è un aitante ‘jock’, un atleta professionista, l’affascinante e famoso quarterback degli Steel. Ha un fisico scolpito dal duro allenamento e gli addominali duri come l’acciaio. Come descrivere Brody Eston? Inizio dal nome. Il nome gli calza a pennello ed ha un suono così divino e suadente che è perfetto per lui. Brody è arrogante, presuntuoso, il classico sciupafemmine. E’ un uomo di successo che sfrutta il suo bell’aspetto e la sua fama per conquistare le donne che gli capitano sotto tiro, e tutte immancabilmente cadono al suoi piedi. Pare che nessuna sia in grado di resistere al suo disarmante sex appeal. Mai nessuna lo ha respinto…fino ad ora. Nel dopo partita i giornalisti fanno a gara per intervistare Brody e per sorprenderlo con qualche scatto dentro lo spogliatoio; di solito ad intervistarlo sono dei giornalisti uomini. Quando alla fine di una partita Brody si trova di fronte ad una bella giornalista, ne è subito intrigato ed inizia a flirtare spudoratamente con lei. Quando lei lo respinge, conquistarla diventa per lui una priorità e una sfida irrinunciabile. Brody non è il tipo che si imbarazza e ha pudore, e per fare colpo è pronto a mettersi a nudo. Quando dico mettersi a nudo non intendo rivelare al mondo i suoi segreti più intimi, ma svelare il suo corpo come mamma lo ha fatto. 


La scena del loro primo incontro è geniale, e l’autrice la ripropone più volte inserendola nei momenti più strategici. Delilah Maddox, la protagonista, è una giornalista sportiva del World Media Broadcasting a cui è stato assegnato il compito di seguire le trasferte delle squadre del NFL. Delilah  ha lavorato sodo per ottenere la sua posizione in un ambiente maschilista, dove le donne hanno poco spazio. Il suo capo, infatti, pensa che le donne debbano essere tenute fuori dagli spogliatoi delle squadre di football, ma lei vuole dimostrare che si sbaglia e di essere in grado di gestire la situazione. Il problema è che non ha tenuto conto del ciclone Brody Eston. Il romanzo inizia proprio con la scena dello spogliatoio in cui avviene il primo incontro fra Brody e Delilah. Brody si presenta con la sua aria spavalda, a torso nudo e ricoperto in vita solo da un asciugamano, malandrino. Quando Delilah inizia a porgli la prima domanda il nodo si scioglie e da..dan!! Per provocarla e metterla in imbarazzo rimane nudo davanti alle telecamere con un sorriso beffardo sulle labbra. 


Delilah rappresenta il genere di eroina che preferisco. Non è il tipo che si lascia intimidire, e non è disposta a mettere a rischio la sua carriera per colpa di un bell’imbusto che cerca di ostacolarla. Malgrado l’imbarazzo iniziale, non si lascia mettere i piedi in testa e riprende subito il pieno controllo della situazione. E’ una donna di carattere, testarda, combattiva. Risponde ad ogni provocazione di Brody provocandolo a sua volta, e cerca in tutti i modi di respingere le sue avance insistenti. Per Brody diventa la sfida più grande della vita più del superbowl. Se all’inizio il suo intento è di andare a letto con lei per una notte, a lungo andare lui deve rivedere i suoi piani e più interagisce con lei più il desiderio di stare insieme aumenta, e iniziano ad affiorare dei sentimenti. Ho adorato Brody! Anche se fa di tutto per apparire antipatico nel corso della storia si rivela una persona squisita. Brody e Delilah hanno molti aspetti in comune: un passato che li ha fatti soffrire ed un presente pieno di nuove opportunità. Entrambi sono ambiziosi, testardi ed  vogliono avere il pieno controllo delle loro vite. Pur essendo una di quelle storie in cui predomina l’aspetto umoristico, non mancano momenti di tensione, di dramma. Mi è piaciuto molto come l’autrice descrive il legame che unisce Brody e Madelaine, la vecchia signora che per lui rappresenta una figura materna, la donna a cui ogni giovedì lui dedica un po’ del suo tempo quando va alla casa di riposo. In quelle scene emerge un Brody irriconoscibile, altruista, un ragazzo dalla grande sensibilità, gentile, premuroso. E’ un Brody così diverso dall’uomo spaccone e superficiale che viene descritto dai media. Ad un certo punto il romanzo lascia spazio alle insidie di un triangolo amoroso, o è quello che l’autrice vuole farti pensare quando entra in scena Willow. 


Willow è la nipote di Madleine, la ragazza di cui un tempo Brody era innamorato. Dopo anni in cui non si è fatta vedere ne sentire per  problemi legati alla droga, è tornata ed è intenzionata a riprendersi l’uomo di cui è ancora innamorata. Il romanzo, che fino a quel punto è narrato dal doppio punto di vista dei due protagonisti, diventa a tre POV. Mi è piaciuto il comportamento di Brady, e come affronta la situazione molto difficile da gestire. Brody si trova ad un bivio e la scelta sarà difficile.  Ho scritto questa recensione di getto la sera in cui ho finito il romanzo, cercando di mettere nero su bianco le sensazioni che il libro mi ha trasmesso. Durante la lettura mi sono parecchio divertita, ma non sono mancati i momenti di profonda commozione. Ciò che mi è piaciuto di  più in tutto il libro sono le battute umoristiche (alcune mi hanno fatto arrossire), i doppi sensi, e il continuo punzecchiarsi fra i due protagonisti. 

Ne cito una: "Non credo che le donne vogliano il romanticismo come pensano." Mi mancava. «Tu non conosci molto bene le donne.» «Oh, invece penso di sì. Credo che la maggior parte delle donne, soprattutto le donne che lavorano sodo e hanno la mente impegnata, preferiscano un uomo che appena tornate a casa, le sollevi  da terra e le sbatta contro un muro, piuttosto che consegnare delle stronzate come fiori e andare con i piedi di piombo con gesti dolci la notte." «Noi donne amiamo i fiori e i gesti dolci.»«Allora non sei mai stata sbattuta come si deve contro un muro.» 

Alla fine ho sottolineato un’infinità di frasi e non sapevo più quale scegliere. Prima di concludere ci vorrei parlare dell’epilogo e ci tengo a sottolineare che è uno dei più belli, intensi e commoventi che abbia mai letto. Solo al finale assegnerei 6 cuoricini. Non dimenticherò mai  la scena del borotalco!! 

Baci, Greta
BELLISSIMO



Qui trovate il romanzo in inglese!!



 Clicca QUI per leggere l'anteprima   ♥ 




5 commenti:

  1. Risposte
    1. Ciao Annalisa, mi piace tantissimo questa autrice. Ho già letto diversi suoi romanzi. The Baller è una storia romanticissima e molto divertente. Spero che qualche CE italiana acquisti i diritti dei suoi libri. :)

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  2. spero che qualche casa editrice si accorga di questo "gioiellino" e lo pubblichi al più presto.
    DEVE ESSERE MIO.......

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    1. Ciao!! Sono sorpresa che non lo abbiano ancora fatto.

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