2 febbraio 2015

Recensione in anteprima: "Owning Violet" di Monica Murphy e la serie 'Fowler Sisters' arriva in Italia !!


Se penso a Monica Murphy ho in mente i personaggi tormentati della sue romantiche serie new adult, la serie da poco conclusa ‘One Week Girlfriend’. “Owning Violet” rappresenta per la scrittrice un profondo cambiamento e la sua prima esperienza in un genere finora inesplorato.
 
E’ il suo primo erotic romance. E’ un romanzo dalle tinte un po’ più forti rispetto a quelle a cui siamo abituate, decisamente piccante, provocante, erotico. E’ anche il libro più lungo che la scrittrice abbia scritto. Lo faccio notare perché le sue precedenti pubblicazioni erano molto brevi, mentre qui si superano le 300 pagine. “Owning Violet” è il 1° volume di una trilogia, composta da romanzi autoconclusivi, che vede protagoniste tre sorelle, ricche ereditiere, le belle figlie di una delle famiglie più facoltose di New York, i Fowler. Sono rispettivamente Violet, Rose e Lily, e questo è l’ordine di apparizione all’interno della serie. Essendo il padre il proprietario della  Fleur Cosmetics,  sono obiettivo delle mire di uomini molto ambiziosi che farebbero di tutto per la sete di potere. Uomini senza scrupoli e privi di coscienza a cui non importa calpestare i loro sentimenti e distruggerle. Nel primo libro incontriamo la sorella di mezzo, la timida Violet, la figlia più giudiziosa, controllata, quasi perfetta. Ma è davvero così o è solo una messinscena? Premessa. Questo romanzo ha fatto parte per lungo tempo della mia lista dei desideri, tuttavia quando è uscito non mi sono precipitata a leggerlo.
 
Sono prima andata a dare un’occhiata in giro per farmi un’idea più precisa e, quando ho visto la valanga di giudizi negativi, ho pensato di lasciar perdere. Le recensioni che letto mi hanno un po’ sfiduciata, al punto che mi sono chiesta più volte  lo leggo o non lo leggo? Lo leggo, l’ho letto. E’ stata una decisione molto sofferta. Alla fine ho deciso di affidarmi al mio istinto, e il mio sesto senso ha avuto ragione. Owning Violet è un libro che ti prende, ti coinvolge e non puoi smettere di leggere. E’ una lettura molto intrigante. Se devo essere sincera ciò che ha fatto spostare l’ago della bilancia  è stata una domanda che mi ronzava da tempo per la testa. Mi sono chiesta ripetutamente come se la sarebbe cavata la nostra Monica con un romanzo di questo tipo. Sarebbe stata all’altezza? Monica ha superato pienamente la prova e ritengo che  questo romanzo sia migliore di tanti erotici che affollano gli scaffali delle librerie negli ultimi tempi. Non troppo spinto, nulla di estremo, il giusto compromesso fra una storia d’amore ben costruita e per nulla scontata, e tante scene di sesso travolgenti. Nel momento in cui ha fatto la sua apparizione il protagonista maschile, l’affascinante e misterioso Ryder McKay, il libro ha preso letteralmente fuoco.
 
Non scherzo. Ryder è l’incarnazione del peccato e di tutto ciò che è proibito. E’ come se le vostre fantasie più perverse si materializzassero all’istante della sua apparizione. La stessa scrittrice lo definisce il personaggio più sexy che abbia mai scritto, e pensa che difficilmente riuscirà ad eguagliarlo. Ryder è favoloso, un po’ come Andrew Hamilton di Reasonable Doubt o un Bennet Ryan, il bel bastardo. Mi sono venuti in mente loro perché anche qui gran parte delle scene si svolgono fra le scrivanie degli uffici dell’azienda di famiglia.  Su quelle scrivanie ci sono delle scene assolutamente bollenti. Meglio non entrare troppo nei dettagli più piccanti. Ma partiamo dall’inizio. Violet, la protagonista, è la figlia prediletta del proprietario della Fleur Cosmetics, la più saggia e giudiziosa delle figlie. E’ quella delle tre a cui il padre pensa di affidare le redini dell’azienda quando non ci sarà più lui a gestirla. Dopo la tragica morte della madre, è stata lei a prendersi cura delle sorelle. Violet è il loro punto fermo, un punto di riferimento, ma in realtà non è la donna forte e di ghiaccio come tutti pensano. Le sue insicurezze l’hanno spinta fra le braccia del primo bell’imbusto che le ha fatto la corte, Zackary, il suo viscido e ambizioso fidanzato, l’uomo che frequenta da diversi anni pur sospettando che lo faccia solo per interesse e la tradisca.  
 
Lui la tradisce spudoratamente. Violet all’inizio dimostra poco carattere  quando accetta i suoi tradimenti illudendosi che un giorno lui possa cambiare per lei, per amore. Nella speranza che un giorno le faccia una proposta di matrimonio.  Zackary è un personaggio molto negativo; è ambizioso e mira ad assumere il ruolo di comando dell’azienda, ma per raggiungere il suo obiettivo deve servirsi di Violet. Lei è solo un mezzo per raggiungere il suo scopo. Ma c’è un ostacolo, lui ha un rivale: Ryder McKay. Ryder è un bad boy, un uomo dal fascino misterioso, un po’ diabolico. E’ bellissimo ed è consapevole del potere che ha sulle donne. Sa di piacere e come conquistarle. Cresciuto sulla strada, è stato riscattato dalla povertà grazie all’intervento di Pilar, la meschina Pilar. E’ grazie a lei che ora riveste una posizione di successo all’interno dell’azienda. Pilan e Ryder lavorano fianco a fianco alla società  e il loro rapporto è molto ambiguo: lavorano insieme, ‘giocano’ insieme. Entrambi ambiscono in alto, aspirano la massima posizione ai vertici della società. Così orchestrano un piano, un piano diabolico. Il modo più semplice per ottenere ciò che vogliono è sbarazzarsi di Zackary (Pilar) e sedurre la bella Violet (Ryder). 
 
Ryder deve semplicemente conquistare la bella e fredda Violet, farla innamorare di sé per poi distruggerla. Deve farla soffrire e spezzarla psicologicamente per forzarla a lasciare la società nelle loro mani. Ma nulla sarà così semplice come previsto e qui mi fermo. Mentre leggevo  mi sono chiesta ripetutamente perché mai il romanzo fosse stato tanto criticato. Non ho trovato alcun difetto. E’ un ottimo erotic romance. Mi sono fatta un’idea personale. Penso che la  Murphy abbia ribaltato le dinamiche solite degli erotic romance che vedono al centro della storia il classico protagonista maschile inarrivabile, ricchissimo e conteso. Qui ad avere il potere, i soldi, e ad essere il capo è la donna, la protagonista.  E’ questo che non è piaciuto alle lettrici? Sono curiosa di conoscere la vostra opinione. Per finire ho una bellissima notizia. Quando ho scritto questa recensione, prima della breve chiusura del blog, questo romanzo  era ancora un inedito. Poi  si è saputo che la Newton Compton ha acquistato i diritti di tutta la serie.  Presto potremo leggerla in italiano!! Qui di seguito ho tradotto per voi le trame. Buona lettura,  greta 
 
MOLTO BELLO

 

Owning Violet (The Fowler Sisters, #1)
 
Ho vissuto facendo quello che gli altri si aspettavano da me. Sono la figlia di mezzo, quella ubbidiente. Quella che ha affrontato un attacco violento ed è sopravvissuta. Quella che ha dedicato tutta se stessa all’attività dell’impero di famiglia. Quella che ha conosciuto un uomo ambizioso e se n’è innamorata. Io e Zachary dirigeremo  insieme la Fleur Cosmetics. Finchè lui ha ottenuto una promozione e mi ha lasciata sola.  Forse per me è un bene, vista la sua infedeltà e il suo sguardo vagante. Ma un altro uomo mi stava aspettando. Mi desiderava. Anche lui spinto dalla sete di successo, proprio come Zackary, forse ancora di più. Lui è spietato. Misterioso.  Non so nulla di Ryder McKay se non che mi fa provare delle sensazioni che non ho mai sperimentato. Un momento rubato, un bacio, un tocco…e sono dipendente da lui. Ryder è come una droga potente, e io sono un drogato che non vuole essere curato. Mi dice che le sue intenzioni non sono pure, e gli credo. Per una volta, non mi importa. Desidero rischiare tutto solo per stare con lui. Incluso il mio cuore. La mia anima. Tutta me stessa.


Stealing Rose (The Fowler Sisters, #2)
 
La gente dice che il bambino più piccolo ha tutto più facile, ma niente può essere più lontano dalla verità. A differenza delle mie sorelle, Violet e Lily, non sono mai stata sotto i riflettori. Mi impegno duramente alla Fleur Cosmetics senza ottenere mai nessun riconoscimento. Sono stata schiacciata troppe volte, e sono finalmente abbastanza coraggiosa da reagire. Probabilmente il mio ritrovato coraggio ha qualcosa a che vedere con la collana di diamanti bianchi e rosa che indosso al party a Cannes. L’istante in cui quei gioielli accecanti toccano la mia pelle, provo dentro di me un bisogno. E quando quel ragazzo, quello splendido ragazzo, mi fissa  negli occhi, so che questa dolce ragazza sta per trasformarsi in una cattiva ragazza. Per una volta è il mio turno. Il mio turno di dire di no a mio padre, di mettere in ombra le mie sorelle, di allontanarmi da tutto per gettarmi fra le braccia del misterioso straniero. Ma cosa succede se Caden è molto di più di quanto mi aspettassi? Di certo, mi fa sentire sexy e libera come non mi sono mai sentita, ma c’è qualcos’altro che non riesco proprio ad identificare… qualcosa di pericoloso. Forse il nostro incontro “fortuito” non era così casuale. Forse mi stava cercando per un motivo ben preciso. Qualunque sia il motivo, non c’è modo di tornare indietro. E forse non voglio farlo.


Taming Lily (The Fowler Sisters, #3)  
 
Sono nei guai. Ancora una volta. Invece di affrontare i miei problemi a testa alta, sono fuggita. Lontano questa volta, e nessuno mi può raggiungere, né le mie due giovani sorelle, Violet e Rose, né mio padre, mia nonna, o quella strega di Pilar che vuole impossessarsi della società di cosmetici della mia famiglia. Ora sono alle Hawaii, a godermi il sole, la sabbia e l’acqua, dove nessuno conosce l’incasinata Lily Fowler. E sto amando ogni momento che trascorro qui. Ma qualcuno mi sta osservando. Mi sta seguendo. Lui è splendido. E presto ci ritroviamo a parlare e, andando contro i miei istinti, rivelo a Max un po’ di me stessa. Sembra giusto, sebbene sappia che non è l’uomo adatto a me. Questi improvvisi sentimenti che proviamo l’uno nei confronti dell’altra sono troppo complicati, carichi, intensi. Poi tutto esplode e sono costretta a ritornare a casa. Le mie intenzioni sono sempre state autentiche, ma ora tutti sono arrabbiati con me. Non so più a chi rivolgermi …se non a Max. Voglio fidarmi di lui. Ma non sono sicura che sia giusto. Forse vale la pena di rischiare …
 
 
Qui trovate il romanzo che ho recensito in inglese!! 


 
 
 
 

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