24 giugno 2015

Leggiamo un piccolo estratto - "Manwhore +1" di Katy Evans.


Ciao a tutte, carissime!! 
Tempo fa vi ho presentato la nuova serie 'Manwhore' di Katy Evans,  e mi sono soffermata a parlarvi del primo libro (qui la recensione). In attesa che arrivi il seguito, che esce in inglese in data 7 luglio, vi propongo un esclusivo estratto tratto da "Manwhore +1". Nel frattempo, venite a scoprire tutto ciò che c'è da sapere su questa serie...

La scrittrice ha introdotto con queste parole la sua nuova serie: “E ' stato durante un viaggio a Chicago che ho conosciuto il mio eroe. Era su una pagina di un social media, e la sua vista mi fece trasalire. Lui era lì. Un appariscente giovane miliardario, capelli neri, torso nudo e bellissimo, circondato da groupies mezze nude, con più di 1 milione di seguaci online. Quando tornai a casa una settimana più tardi, ero ancora ossessionata da quello sguardo. Era un mistero che dovevo semplicemente svelare e, quando ha iniziato ad apparire nei miei sogni, ho deciso di scoprirlo. Il suo nome è Malcolm Saint. Appena mi sono accomodata per conoscere questo "manwhore", mi sono totalmente innamorata di lui. E, ora, mi auguro che anche voi vi innamoriate. Questo è il primo libro della serie di Manwhore, spero che siate pronte a prendere fuoco!” Qui di seguito trovate le trame dei primi due romanzi da me tradotte. Baci, greta




Manwhore  (Manwhore, #1)

Questa è la storia che ho aspettato per tutta la vita, e il suo nome è Malcolm Kyle Preston Logan Saint. Tuttavia non lasciatevi ingannare da quel cognome. Non c'è nulla di sacro in quest'uomo, tranne l'inferno che sollevano i suoi party. L'imprenditore più sexy che Chicago abbia mai conosciuto, lui è l'uomo a cui tutti vorrebbero assomigliare con un sacco di soldi da spendere e troppe donne in lizza per essere notate. Misterioso. Privilegiato. Leggendario. Per tutta la vita è stato attorniato dalla stampa alla ricerca di notizie per scoprire se la sua vita da favola fosse davvero reale o si trattasse di falsità create dai social media. Da quando è entrato in scena, i suoi segreti non sono mai stati di dominio pubblico. Ed è qui che vengo io.  Essendo stata assegnata ad investigare su di lui per scoprire qualcosa sulla sua personalità sfuggente, sono determinata a fare di lui la storia che cambierà per sempre la mia carriera. Ma non avrei mai immaginato che avrebbe cambiato la mia vita. A poco a poco, incomincio a chiedermi se sono io che sto scoprendo delle verità su di lui…o se sia lui che sta scoprendo me. Cosa accade quando l’uomo che tutti chiamano Santo, ti fa venir voglia di peccare?


Manwhore  +1 (Manwhore, #2

Playboy milionario?  
Spietato uomo d’affari?  
Assolutamente peccaminoso?  

Malcolm Saint era un incarico. Un uomo bello e complicato che dovevo sbattere in prima pagina. Avevo intenzione di scoprire i suoi segreti, il suo stile di vita – non permettere che lui lo facesse con me. Ma la mia mente era sopraffatta dal mio cuore e all’improvviso niente poteva fermarmi dall’innamorarmi. Innamorarmi di lui perdutamente. Malcolm Saint è un assoluto Peccatore, e io sono diventata una Peccatrice senza speranza. Non che l’incarico sia finito. Saint vuole qualcosa da me, qualcosa di inaspettato, e io voglio il cuore di questo perfido playboy. Ma come posso provare all’uomo che non si fida di nessuno che sono degna di diventare il suo +1? 


E’ possibile smascherare il giocatore più sexy di Chicago
 senza essere battuta al suo stesso gioco? 


MANWHORE + 1  di Katy Evans
ESTRATTO
 FOUR WEEKS


I’ve never been so hopeful as when I board the pristine glass elevator at the M4 corporate building. A handful of employees ride along with me, murmuring perfunctory greetings to each other and to me. I think my mouth must be on vacation because I can’t seem to force it to speak. But I smile in reply—my smile nervous, nervous but hopeful, definitely hopeful. My riding companions step out on their floors one by one until I’m alone, riding up to the executive floor on my own.

Toward him. Toward the man I love.

My body is raging. My blood is pumping—my blood is storming—my thighs are shaking. My stomach feels filled with little earthquakes that just won’t quit, then they turn into a full-fledged roil when I hear the elevator ting at his floor.

Stepping out, I’m in corporate nirvana, surrounded by sleek chrome and pristine glass, marble and limestone floors. But I hardly have eyes for anything except the tall and imposing frosted glass doors at the far end of the room.

Framing those doors to each side is a pair of sleek designer desks, for a total of four.

Behind these desks are four women in identical black-and-white suits, sitting behind their gleaming dark-oak desks, working quietly behind their flat-screen computers.

One of them, the forty-year-old Catherine H. Ulysses—right hand of the man who owns every inch of this building—stops what she’s doing when she sees me. She arches her brow, then seems both tense and relieved as she lifts the receiver on her desk and murmurs my name into it.

I. Am. Not. Breathing.

But Catherine doesn’t miss a beat as she motions me toward the huge frosted doors—those intimidating doors—that lead into the lair of the most powerful man in Chicago.

The human being with the most powerful effect on me.

This is what I’ve been waiting for, for four weeks. This is what I wanted when I left a thousand messages on his phones and what I wanted when I wrote a thousand others that I left unsent. To see him.

For him to want to see me.

But as I force myself to step forward, I don’t even know if I’ll have the strength to stand before him and look him in the eye after what I did.

I’m wracked so hard with nervousness and anticipation and hope—yes hope, small but bright, even as I shake like a leaf.

Catherine holds the door open, and I struggle to hold my head high and walk into his office.

Two steps inside I hear the swoosh of the glass door shutting behind me and my systems halt at the familiar sight of the most beautiful office I’ve ever been in.

His office is all vast marble and chrome, twelve-foot ceilings, and endless floor-to-ceiling windows.

And there he is. The center of its axis. The center of my world.

He’s pacing by the window, speaking into a headset in a low, low voice—the kind he uses when he’s pissed. All I can make out are the words have to be dead to let her fall into his clutches …

He hangs up, and as if he feels me in the room, he turns his head. His eyes flare when he sees me. His green eyes.

His achingly familiar, beautiful green eyes.

He inhales, very slowly, his chest expanding, his hands curling a little at his sides as he looks at me.

I look back at him.

Malcolm Kyle Preston Logan Saint.

I just walked into the eye of the most powerful storm of my life. No. Not a storm. A hurricane.

Four weeks, I haven’t seen him. And he still looks exactly as I remember. Larger than life, and more irresistible than ever.

His striking face is perfectly shaven today, and his sensual lips look so achingly full I can almost feel them against mine. Six-feet-plus of perfectly controlled male power stand before me, in a perfect black suit and a killer tie. He’s the very devil in Armani; strong-boned, square-jawed, gleaming dark hair and those penetrating eyes.

He’s got the best eyes.

They twinkle mercilessly when he teases me, and when he doesn’t tease me, they’re mysterious and unreadable, assessing and intelligent, keeping me guessing about his thoughts.

But I had forgotten how cold those eyes used to be. Green arctic ice looks back at me now. Every fleck of ice in those eyes gleaming like diamond shards.

He clenches his jaw and tosses the headset aside.

He looks as approachable as a wall, his shoulders stretching his white shirt, which clings to his skin like a groupie. But I know he’s not a wall; I’ve never wanted to throw myself at a wall like this.

He’s walking towards me. Every step he takes makes my heart pound as he moves with that quiet and confident own-the-world stride of his.

He stops a few feet away and shoves his hands into his pants pockets; and he seems so big all of a sudden, and he smells so utterly good. I drop my eyes to his tie as the little candle of hope I walked in with starts to flicker with doubt.



Booktrailer:



L'autrice:
Katy Evans

Hey! Sono Katy Evans e amo la mia famiglia, i libri, la vita, e l'amore. Sono sposata e ho due bambini e tre cani. Trascorro gran parte del mio tempo a cucinare, scrivere, leggere, e a prendermi cura della mia famiglia. Vi ringrazio per il tempo che mi dedicate e che passate a leggere le mie storie. Spero trascorriate dei momenti piacevoli leggendo i miei libri, come lo sono per me. Se volete sapere qualcosa di più sui romanzi che sto scrivendo, seguitemi su Internet, sarò felice di sentirvi!

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Potete già prenotare il romanzo!!




Qui i romanzi dell'autrice recensiti dal Blog!!

Manwhore  - qui la recensione


10 commenti:

  1. Aggiunto a GD, se nn esce in Italia m'incaxxo

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  2. Concordo con Roberta.......

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    1. Ciao Vict, la Evans è bravissima. Purtroppo con Real ci stanno facendo soffrire!!

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  3. Noooooooooo questo è il libro che fa per me!!!!!
    Io penso che lo porteranno in Italia dai.... ormai quest'autrice si sta consolidando anche qui!

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    1. Speriamo!! La cover con la dominante rosa è proprio d'impatto e appena l'ho vista ha subito attirato la mia attenzione. Spero che il romanzo non deluda...

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  4. Ma che fine ha fatto Real , Greta tu cosa ne pensi per te la FABBRI lo pubblica non si e saputo più niente e si che la Fabbri e una casa editrice che mi piace sta pubblicando un sacco di bei romanzi, speriamo arrivi pure questo Ciaooo

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    1. Ciao! Non so più cosa pensare di quel romanzo e CE non ha più dato notizie. Mi sembra assurdo che pensassero di pubblicarlo lo scorso anno, e non sia ancora uscito. Ne è passato di tempo! :)

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  5. Finalmente il 9 luglio la Fabbri pubblichera' Real era ora

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